Non c'è molto da dire. Nata nel gennaio 1973, vivo a Bologna e ho studiato scienze storico-politiche all'Università di Pavia. Mi occupo di editoria tecnica e informatica ma da un po' di tempo ormai anche di diversi altri argomenti. Linkato qui c'è il mio curriculum
vitae mentre all'indirizzo http://antonella.beccaria.org/ si trova il mio blog. Inoltre, curo i contenuti del sito Annozero, concentrandomi su licenze sul
software. E poi c'è GNUtemberg!, che si occupa di contribuire alla diffusione della documentazione libera su carta a prezzi accessibili. Al progetto, sono seguiti inoltre LiberGNU e GNUtemberg! Free Documentation Database.
Se ci tieni, qui trovi una mia foto.
Non ne parlo dal punto di vista tecnico, ci sono persone decisamente più competenti di me
che possono farlo. Da utente imbranata (in gergo utonta[TmByCaparossa]), mi sto occupando di licenze ed in
particolare della GNU General Public
Licence, in contrapposizione ad altri tipi di licenze che pongono limiti alla
libertà d'espressione, in questo caso nelle vesti di libertà di sviluppo. Se hai voglia
di approfondire l'argomento, inizia a guardare questo sito: Gnu's not Unix, il primo passo e il fondamento. Non
occorre molta fatica, basta leggere. E, detto questo, a ruota vanno citate campagne
importanti come la petizione
europea contro i brevetti sul software ed il movimento No-Patents. Non si tratta di disquisizioni per
pochi eletti esperti in materia, ma di argomenti che hanno avuto/hanno/avranno un basilare riflesso su tutti gli utenti. Inoltre, ora esiste AsSoLi (Associazione Software Libero), che si sta occupando di portare avanti in Italia una serie di battaglie: bollino Siae, pubblicazione di documenti ad hoc, tutela di chi opera nell'ambito del software libero. È possibile consultare da web le sue mailing list: Discussioni, Diritto, Storia e Annunci.
La conoscete la leggenda messicana del Gatto dai Denti Rossi? Vi siete mai avventurati nella mente di Jacob, pilota kamikaze ceco che nel suo ultimo volo naviga per i morbosi meandri della sua mente? Oppure ricordate l'attore hollywoodiano Todd, che, decaduto, fa abbattere il suo cane malato di cancro e si rifa' la faccia inseguendo la chimera del successo perduto trovando ad applaudirlo solo i suoi fantasmi? Ci sono miliardi di universi paralleli, ognuno circoscritto a ciascun essere umano, ciascuno tanto impenetrabile quando condiviso, ciascuno percettibile facendo scivolare lo sguardo attraverso una finestra qualsiasi una sera. Le parole, bianco su nero o nei colori che preferite, sono un modo per entrarci in questi universi, muoversi in dimensioni estranee, farne parte e conoscere. Conoscere qualcosa che non appartiene, ma che sta a fianco.