Martedì ho deciso, dopo essermi consigliato con mia moglie, che è giunto il momento di ricominciare a correre. Continuerò ad andare in piscina fino a quando non avrò esaurito gli ingressi prepagati ma nel frattempo correrò due volte a settimana.
Ieri, in base a questo programma ho fatto mezz’ora, circa, di allenamento lento, oggi ho un po’ di dolori muscolari ma nulla ai tendini. Incrociamo le dita e andiamo avanti.
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Dopo tanto, una corsa
Oggi volevo andare a camminare, volevo andare a piedi fino da mio fratello, ma lui e famiglia erano a sciare così ho pensavo: non vuol dire vado a camminare senza meta.
C’era solo un piccolo problema da risolvere: come vestirmi. Ho chiesto consiglio a mia moglie e ho finito per indossare una delle mie tenute invernali da corsa a questo punto l’idea di andare a camminare è stata completamente abbandonata e sostituita dall’idea di fare 5km di corsa lenta.
A giudicare dal resoconto di rantastic direi che la corsa non è stata proprio lenta, io pensavo di fare qualcosa tipo 6/7 min/km invece sono andato di istinto più veloce. Non sono mai stato così contento di correre, davvero, una mezzoare di corsa ha trasformato un bel fine settimana in un fantastico fine settimana.
Aggiornamenti di corsa
Anzi di non corsa. Prosegue la sosta forzata ma sta dando i suoi frutti. Il fastidio si presenta solo saltuariamente e sempre meno di frequente. Ho iniziato a fare stratching sia esercizi specifici per gli adduttori che esercizi che faccio di solito. Nel frattempo sono arrivato a pesare un po’ meno di 66 chilogrammi.
Aspetta che ti passi
La mia medicina preferita, l’aspetta che ti passi, sta dando i suoi buoni frutti. Il dolore alla gamba è sempre meno intenso anche in questi giorni sto disattendendo ai consigli del medico e non sono a riposo. Stare a riposo e fare il trasloco sono due cose che non vanno proprio proprio d’accordo. Però non ho perso la voglia di correre, anzi ne ho ancora di più di prima. A settembre andrò a fare la visita sportiva e spero di poter fare qualche gara in autunno.
Non corsa
Continua il periodo di inattività forzata. Nei giorni scorsi, non sentendo neanche più fastidio, pensavo di poter riprendere a correre da lunedì. Ieri ho fatto qualche timido esercizio di stiramento ed ecco che il fastidio alla coscia si è ripresentato.
La prudenza consiglia di aspettare ancora e non sforzare.
Mezza di Genova 2012
È giunto il giorno della Mezza di Genova, e quindi come l’anno scorso eccovi la tabella con i tempi:
Distanza Pos. Pos. M/F Pos. Cat. RealTime Parziale min/Km Km 6.5 356 341 78 00:28:41 4.26 Km 15.8 469 446 98 01:13:48 00:45:06 4.40 Arrivo 499 472 101 01:40:04 00:26:15 4.44
Diciamo che il 4.40 di media fino al Km 15.8 è tutto merito di un Alberto, un podista a cui mi sono accodato che aveva un passo regolare e mi ha trascinato fino al rifornimento prima della sopraelevata, li ho perso il ritmo e alla fine nell’ultimo tratto, come tutti, ho combattuto con il vento.
Rispetto alla Mezza delle due perle, non avendo mangiato ne bevuto nulla prima della partenza (a parte il caffè appena alzato) non ho avuto problemi di stomaco al 10Km, solo devo ancora trovare la regolarità, quella cosa che invidio da morire alla mia compagna di squadra Ester, lei mi è arrivata dietro al 10km e mentre io rallentavo lei teneva il passo. Ora si riparte verso un nuovo obiettivo anzi due: dimagrire un po’ e prepararsi per due mezze di autunno.
Ad ogni modo sono molto molto contento, volevo metterci 1h40min e non ce l’ho fatta per solo 4 secondi, che vuol dire che se fossi riuscito a fare un bello scatto finale ce l’avrei fatta, ma alla fine le gambe erano di legno e non rispondevano più.
Programma di domani
Dopo mille problemi e un po’ di scuse domani ricomincio a correre. Per evitare di raffreddarmi e cercare di arrivare alla due perle in forma per migliorare la prestazione dell’anno scorso correrò di sera. Si tratta di riuscire a scappare dall’ufficio in tempo.
Cosa ho fatto stamattina?
So che non vi importa nulla ma intanto io ve lo scrivo lo stesso: ho corso la Caruggi in Cursa e mi sono un poco migliorato rispetto all’anno scorso. La cosa che è migliorata di più è stata però la sensazione di affaticamento alla fine della gara, quasi inesistente eppure quest’anno sono partito con il grande timore di risvegliare il dolore ai tendini di Achille, così non è stato. Se vogliamo proprio proprio essere sinceri del tutto la partenza con immediata curva a 90° e la strettoia di Caricamento da affrontare in gruppo mette sempre in gran difficoltà, a me dare e ricevere gomitate non piace proprio.
Per quelli di voi che sono interessati alla parte agonistica ci ho messo: 47’46″, mentre l’anno scorso ci avevo messo: 48’02″
Un rapido aggiornamento sulla vita privata
In questi giorni mi fà leggermente male la caviglia destra, scrocchia in continuo e duole se corro, oggi ci ho preso anche una gran bella storta, mi sa che continua così devo abbandonare l’idea di fare la mezza di Arenzano. Uffa. Giusto per consolarmi un po’ dire che stasera sono riuscito a fare uno scatto da centometrista per non perdere l’autobus, ma l’idea di dover stare in fermata 25 minuti mi ha fatto sopportare il dolore, l’autista è stato tanto gentile da aspettare un attimo.
Corsa di ieri
Ho appena finito di aggiornare WordPress e quindi ho il tempo di scrivere sull’allenamento di ieri mattina, e si nel frattempo è passata la mezzanotte.
Ieri mattina ho fatto 4 ripetute da 1km, non sono tante, è vero ma la cosa che mi ha dato soddisfazione è che ho fatto dei bei tempi, certo lo so che ci sono milioni di podisti che mantengono tempi intorno ai 4’30″ di media, ma a me ha dato una grande soddisfazione e poi il fatto che non ho avuto dolori alle gambe mi ha ulteriormente riempito di gioia.
Sono piccole soddisfazioni ma è di questo che abbiamo bisogno per vivere bene.
Gara serale
Ieri sera ho fatto la mia prima gara serale, un bel percorso in salita e, conseguente discesa. Come al solito sono partito troppo forte, quando imparerò che devo andare in progressione sarà troppo tardi. La cosa divertente è che non so quanto ci ho messo perché il fantastico cronometro che avevo al polso ha deciso che premere il tasto stop non basta, occorre prenderlo a martellate, così quando sono riuscito a bloccarlo era già oltre i 33 minuti. Ad ogni modo qualcosa tra i 32 e 33 minuti per fare 7 chilometri non male per me. Ho fatto comunque un errore: ho mangiato un po’ troppo a pranzo. In ogni modo, anche se piano piano miglioro, sulle salite e soprattutto sulle discese devo allenarmi e forse, non sarebbe neanche male se perdessi qualche chilo.
Finalmente una corsetta
In questo periodo, cioè dopo la mezza maratona di Genova, ho deciso di staccare al spina e aspettare che la tosse e il raffreddore che stavo trasciando da tempo finissero di tormentarmi, oggi quindi ho fatto una piccola corsetta, 12,5km in 1h10′ che non è certo un gran tempo ma tenendo conto che un bel po’ di strada era in salita sono molto soddisfatto. Per chi sa dove sono sono andato da Pontedecimo alla Gaiazza passando per la strada della guidovia e poi giù al Pontasso e quindi tornato a Pontedecimo passando per Santa Marta. Mentre salivo mi si è affiancato un ciclista e mi ha detto che era almeno mezzo chilometro che mi seguiva senza riuscire a raggiungermi, lui ha sostenuto che ero io che stavo salendo forte io invece sospetto che fosse lui un po’ stanco visto che era all’ultima rampa per tornare a casa.
Era la prima volta che facevo questo giro e mi sa che lo ripeterò perché mi è piacciuto con la salita non troppo ripida, alcuni pezzi all’ombra altri al solo, niente vento.
Corsa un po’ più lunga
Oggi pomeriggio era bello, caldo e… non ho resistito e sono andato a fare una corsetta un poco più lunga, ho fatto un po’ più di 19km e sono molto contento di come sono andato, di fatto era un esperimento e in alcuni punti non conoscendo la strada sono andato un poco più lento del solito. Ora ho un certo dolore alle gambe ma passerà fino a mercoledì non riuscirò a correre per cui ho tempo per riprendermi.
Una settimana di corsa
Mi moglie ha ragione, ultimamente non parlo d’altro, rileggendo i post del blog mi rendo conto che in effetti anche qui ne scrivo parecchio.
Questa settimana sono riuscito nell’impresa di seguire il mio programma che prevede uscite lunedì, mercoledì e venerdì, con alcune ripetute il mercoledì. A dire il vero sono riuscito a fare di più: oggi ho fatto l’arrampicata della bocchetta e sono molto molto contento di come è andata. Ovviamente il mio tempo non è stato da primato, ma a dire il vero non me ne importa proprio nulla, il fatto di averci messo 55 minuti o giù di li (da principiante ho dimenticato di spegnere il cronometro appena superato il traguardo), di essere riuscito ad aumentare il passo mano a mano che salivo, di essere riuscito a dosare le forze partendo piano piano e di non avere grandi dolori alle gambe mi riempie di gioia.
Aggiornamenti della settimana
Il recupero della gara di domenica scorsa è stato lungo, fino a ieri non sono riuscito a correre e anche la cosa di ieri sera è stato un mezzo disastro, poco più di 10 chilometri fatti ad un passo da pensionato, anzi no ci sono pensionati che sarebbero andati più veloce.
Per il resto la settimana è andata via senza grossi problemi.
Mezza maratona delle due perle
Stamattina mi sono svegliato all’alba, anzi no prima dell’alba (erano le 5.30) per andare a Santa Margherita Ligure per partecipare alla Mezza maratona delle due perle siamo stati i primi a presentarci a ritirare i pettorali, in compenso abbiamo parcheggiato proprio di fronte al Palazzetto dello Sport dove dove c’era il deposito borse. Il tempo non era bellissimo ma forse è stato un bene visto che scioccamente avevo lasciato le braghette corte a casa e avrei fatto troppo caldo. Non sono un esperto di gare (questa è la mia seconda) ma l’organizzazione non mi è sembrata all’altezza di una gara internazionale: elenco iscritti non presente su internet, ristoro a fine corsa quasi inesistente, poche frecce per indicare il deposito delle borse.
Basandomi sui tempi dei miei allenamenti avevo previsto di percorrere il 21km e rotti in 1 ora e 50 minuti, in effetti sono andato un poco più veloce, come si vede dai tempi rilevati da TDS (che riporto qui sotto) sono andato calando, il motivo è semplice: in partenza c’erano 2005 persone e per togliermi dal traffico ho tirato un po’ più del mio passo solito, gli ultimi due chilometri sono stati pesanti perché ho iniziato ad avere fastidio ai piedi (ho due piccolissime chiocche che si sono manifestate come un fuoco sotto la pianta) e un po’ di crampi.
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Distanza |
Pos. |
Pos. M/F |
Pos. Cat. |
Tempo |
Real time |
Parziale |
min/Km |
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Multiplo Portofino – Giro 1 |
5000 |
00:23:46 |
00:23:38 |
4.45 |
||||
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Intermedio S.Margherita |
10000 |
00:49:50 |
00:49:42 |
00:26:04 |
4.59 |
|||
|
Multiplo Portofino – Giro 2 |
15000 |
01:15:16 |
01:15:08 |
00:25:26 |
5.01 |
|||
|
Arrivo |
21097 |
01:42:46 |
01:42:37 |
00:27:29 |
4.52 |
Domenica tranquilla
Oggi ho passato una domenica veramente rilassante, tranquilla e rigenerante. Stamattina mi sono alzato per andare a fare una corsetta prima della messa ma alle 8 il termometro segnava 0°C e quindi mi sono rimesso sotto le coperte e ho rimandato a metà pomeriggio. Alla fine ho fatto 17,6Km a una media di 5’30” (con un tempo al giro di boa di 53′ che vuol dire 6′ 1” in salita) , considerando che a un certo punto è calata la notte (per fortuna avevo preso la torcia frontale) che faceva comunque freddo (5°C) e in alcuni punti del percorso soffiava un certo vento sono molto soddisfatto. Le gambe oggi giravano bene, devo ancora migliorare un po’ in discesa perché forse in alcuni punti potrei lasciare di più. I miei soliti dolorini sono spuntati e spariti durante la corsa e ora non li sento. Fantastico direi. Ora mi leggo qualche email, qualche blog e poi a nanna che domani inizia un’altra settimana da matti.
Prestazione non proprio ottimale
Ieri ho fatto un bel giretto, la parte in salita l’ho percorsa al ritmo di 6′/km, la parte in discesa intorno ai 4′/km ma dopo Pedemonte ho avuto un calo pazzesco e all’arrivo in Via dei Mercati Generali ho smesso di correre, ho ripreso di fronte all’IperCOOP e ho smesso (definitivamente) all’arrivo a Isocorte. Alla fine la media fa 6′/km che non è quello che mi aspettavo.
Questa volta sono state le gambe a cedere, non riuscivo proprio a correre, non mi sono venuti crampi ma un dolore generalizzato. Sicuramente faceva molto caldo perché sono partito tardi ma mi sono fermato due volte a bere (solo acqua da due fontanelle), non capisco cosa possa aver influenzato così negativamente questa bella uscita.
Come al solito la mappa del giro:
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Finalmente ho fatto il giro lungo
Stamattina la temperatura era giusta, non troppo freddo non troppo caldo, la gamba tirava e allora ho iniziato pensando di fare 12km poi però sono arrivato sotto casa e avevo ancora voglia di correre allora ho proseguito pensando: “arrivo a Campomorone e torno indietro” invece la gamba diceva bene il fiato era perfetto e allora ho proseguito. Confesso che al ritorno ero un po’ stanco e in discesa non ho tirato come ormai di abitudine. Alla fine secondo google maps ho fatto 23,3km secondo le mie rilevazioni fatte con il contachilometri dell’auto sono 23,1km ma non sono 200m che fanno la differenza. Ora mentre scrivo ho un po’ di male ai muscoli specie della gamba destra ma nessun dolore strano.
Il percorso, come al solito è qui sotto:
Settimana intensa
La settimana che finisce è stata molto intensa fitta fitta di impegni e incontri.
Per quanto riguarda la corsa ho fatto tre uscite: lunedì, mercoledì e oggi. Lunedì ho fatto il solito giretto, mercoledì ho provato a forzare un po’ la falcata, cercando di allungare il passo, è stato un buon esercizione per le cosce, oggi invece ho provato ad allungare finendo per fare i 16,5km che vedete qui sotto:
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Alla fine, se la matematica non mi inganna ho fatto 39,7 chilometri che per me non è male.
Inoltre lunedì mi sono visto con i soci dell’Associazione per le Libertà Informatiche e Digitali e abbiamo fatto un po’ di pulizia della nostra sede, giovedì e ieri sono stato a cena fuori e ora sto per andare a Messa a San Cipriano e a pranzo da Ferrando per festeggiare i miei 11 anni di matrimonio. Ebbene si era una domenica anche 11 anni fa. Purtroppo il prete che ci ha sposato è mancato e questo in un giorno di gioia un po’ mi rattrista.