Mi chiamo Manuele Rampazzo (per gli amici semplicemente manu) e sono nato il 3 aprile 1976 a Padova (Italia), dove tuttora abito.
Sono un animale culturalmente onnivoro: mi interesso di astronomia, fisica, politica (ho simpatie anarchiche, sebbene probabilmente non sia rigorosamente corretto definirmi anarchico), sociologia e psicologia, ovviamente informatica, propagando attivamente il Software Libero, ascolto musica (una pluralità di generi), amo comunicare, amo viaggiare, amo la libertà, amo vivere.
Al momento sono single, ma confido che questa condizione non duri a lungo!
Sono socio dell'Italian Linux Society, dell'Associazione di Promozione Sociale Faber Libertatis (di cui sono fondatore e attuale Presidente) e dell'Unione Atei Agnostici Razionalisti.
Gestisco il portale trash!italia e il portale Software Libero e GNU/Linux nel Veneto.
In passato ho collaborato come traduttore con l'Italian Linux Documentation Project: in particolare ho tradotto in italiano il Framebuffer HOWTO, lo Smartcard HOWTO e sono stato uno dei due autori della nuova edizione dell'Italian HOWTO.
Lavoro come sistemista su sistemi RedHat Linux, Debian GNU/Linux e un poco anche IBM AIX presso la sede di Padova di InfoCamere S.C.p.A..
Saltuariamente cerco di dare qualche contributo allo sviluppo di Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Apprezzo molto la distribuzione Debian GNU/Linux, ma attualmente utilizzo anche in occasione di attività pubbliche, quali ad esempio i corsi di cui sono docente, preferibilmente Ubuntu Linux, sia su architettura i386 che AMD64.
Sono in genere molto scontento della maggioranza dei cosiddetti attivisti informatici, in particolare quando sono associati nei cosidetti LUG, sia per come approcciano la gente normale, sia per la tipologia e la qualità delle iniziative da loro, a volte, promosse: questo chiaramente considerando le lodevolissime eccezioni, con alcuni attivisti e alcuni LUG assolutamente ottimi e propositivi.