Glossario

Di seguito un elenco di termini e parole che spesso si incontrano imbattendosi in Linux e nel software libero: una rapida guida per orientarsi in questo vasto, talvolta caotico ma sempre dinamico mondo!

# Codice Sorgente: le istruzioni che, di fatto, determinano esattamente il comportamente di una applicazione software: cosa fa, quando lo fa, e come lo fa. Tali istruzioni vengono scritte in linguaggi formali, detti linguaggi di programmazione, e vengono eseguite sequenzialmente durante l'esecuzione del programma.

# Desktop Environment: in un tipico sistema Linux esistono e convivono svariati componenti, dal kernel (che fa andare tutto il resto) alle applicazioni finali (il browser, l'editor di testo, il client di posta...). Un livello intermedio è appunto il "desktop environment", ovvero (a grandi linee) l'interfaccia grafica essenziale che gestisce le finestre, i menu ed alcuni piccoli elementi comuni. Come ogni altro componente può essere sostituito a piacimento, ed esistono environment arricchiti da effetti tridimensionali e semi-trasparenze come altri più limitati e destinati ai computer meno performanti. KDE, Gnome, Unity, LXDE sono tutti ambienti operativi che ricadono in questa categoria, ciascuno con le sue peculiarità.

# Distribuzione: "Linux" è un termine generico che descrive tutti i sistemi operativi di un certo tipo, quelli composti in tutto o per la maggior parte da software libero, e le "distribuzioni" sono appunto tali sistemi. Il termine viene usato in quanto si tratta di agglomerati di numerosi software, ciascuno sviluppato in modo più o meno indipendente dalle rispettive community, che vengono messi insieme ed appunto "distribuiti" in modo che siano facilmente installabili ed utilizzabili. Esistono infinite distribuzioni: quelle che comprendono le ultimissime versioni (potenzialmente instabili) di tutte le applicazioni, quelle dedicate agli smanettoni, quelle tagliate su misura per i computer più datati (con software meno potenti ma anche meno esosi in termini di risorse hardware), ed ovviamente quelle orientate all'uso quotidiano da parte di persone normali con esigenze comuni. Le più popolari in questa categoria sono Ubuntu, Fedora e Mint.

# Freesoftware: categoria di applicazioni distribuite con una licenza che garantisce all'utente almeno quattro libertà essenziali: libertà di usare il software per qualsiasi scopo, libertà di studiarne il funzionamento, libertà di ridistribuirlo e libertà di modificarlo. In particolare, la libertà di modificarlo implica l'accesso al codice sorgente del programma stesso, che può dunque essere revisionato da tutti coloro che ne entrano in possesso.

# Freeware: termine generico con cui si indica il software gratuito. Attenzione: nonostante l'assonanza della parola, non necessariamente tutto il freeware è anche freesoftware, e non garantisce le tue libertà essenziali di modifica e ridistribuzione! Leggi sempre attentamente le licenze d'uso, molto spesso le applicazioni fornite gratuitamente ma di cui non è reperibile il codice sorgente raccolgono dati sul computer da poter essere rivenduti al miglior offerente, o peggio ancora sono un espediente per diffondere virus e altre applicazioni maligne!

# Kernel: in gergo tecnico il kernel è il componente software di base in un sistema operativo, la prima applicazione che parte e permette a tutte le altre di avviarsi, accedere al disco rigido del computer e alla scheda di rete, di visualizzare elementi sul monitor e via dicendo. "Linux" è di per sé un kernel, e tutti i sistemi operativi ne hanno uno: quello di MacOS si chiama "Darwin", quello di Windows "NT".

# LIP: un Linux Install Party (abbreviato in "LIP", noto anche solo come "Install Party") è un tipo di evento condotto occasionalmente dai LUG, in cui gli utenti più esperti aiutano i meno esperti ad installare Linux sul loro computer o a risolvere piccoli problemi di configurazione su installazioni esistenti. E' una delle attività più tipiche e tradizionali del mondo linuxaro, sintomo dello spirito di condivisione e mutuo supporto che anima la community.

# LUG: un "Linux User Group", letteralmente "Gruppo di Utenti Linux", è un insieme di persone che condivono la stessa passione e lo stesso interesse per la tecnologia libera. Possono essere associazioni formalmente costituite o gruppi informali, ma anche realtà interne ad altri contesti (come ad esempio gli studenti di una Università). Talvolta vengono chiamati anche GLUG (GNU/Linux User Group) o FSUG (Free Software User Group).

# Mailing List: spesso chiamata anche "lista", è un canale di comunicazione spesso adottato all'interno dei LUG. Per mezzo di una mailing list, scrivendo ad un dato indirizzo mail il messaggio viene rispedito a tutti gli iscritti e viceversa si ricevono tutte le mail che gli altri iscritti hanno inviato. Da notare che quasi sempre è necessario provvedere all'iscrizione per poter inviare nuovi messaggi, e che quasi sempre gli archivi di tutte le mail spedite ad una lista sono pubblici anche ai non iscritti (dunque non conviene diramare proprie informazioni personali quali il numero di telefono o l'indirizzo di casa).