montare partizioni LVM da un live cd

Parti con un systemrescuecd o simili, ma devono essere live
Fai lo scan dei volume groups:
# lvm vgscan -v

Attiva tutti i volume groups:
# lvm vgchange -a y

Elenca tutti i logical volumes:
# lvm lvs –all

Ora con queste informazioni si può montare la partizione voluta
# mount /dev/volumegroup/logicalvolume /mountpoint

http://jim-zimmerman.com/?p=587

Documentazione per Libreoffice

Documentazione su libreoffice :

1. Ufficiale : https://it.libreoffice.org/supporto/documentazione/

Guide Utente LibreOffice 4.2

Guide Utente LibreOffice 4.0 – 4.1

  • Getting Started 4.0: ODT, PDF
  • Writer Guide 4.0 (word processor): ODTPDF
  • Impress Guide 4.0 (presentations): ODT, PDF
  • Math Guide 4.0 (equation editor): ODT, PDF
  • Base Handbook 4.0 (database): ODT, PDF
  • Draw Guide 4.1 (vector drawing): ODT, PDF
  • Calc Guide 4.1 (spreadsheets): ODT, PDF

Come installare le estensioni

  • Installing Extensions (ODT) (PDF)

2. https://wiki.documentfoundation.org/Main_Page/it/Guide_e_Manuali_non_TDF

Guide e Manuali non curati da TDF

Raccolta di link a siti contenenti guide e manuali non curati da TDF.

Video-tutorial non curati da TDF

3. LibreUmbria : http://www.libreumbria.it/category/materiale-didattico/

Hardinfo : Analisi hardware e report di GNU/Linux

Per chi vuole un  pratico gestore grafico che permetta di avere sott’occhio le caratteristiche hardware di sistema consiglio Hardinfo.

Hardinfo permette di avere :

  • report grafico semplice e comprensibile delle caratteristiche hardware del sistema
  • report in HTML dell’hardware
  • benchmark e confronto del sistema

I sorgenti si possono trovare qui : http://sourceforge.net/projects/hardinfo.berlios/

Per installarlo in ubuntu basta dare da terminale :

sudo apt-get install hardinfo

Montare un disco USB con fstab

  1. Scoprire il suo UUID con
    sudo blkid
    /dev/sdc3: LABEL="Linux" UUID="4a79d8ad-981b-4502-9c51-247c8c005ab0" TYPE="ext4"
  2. Fare la directory nel file system
    sudo mkdir /mnt/mirror
  3. Aprire il file fstab con
    nano -w /etc/fstab
  4. aggiungere in fondo
    #Linux USB mirror
    UUID=4a79d8ad-981b-4502-9c51-247c8c005ab0 /mnt/mirror ext4 defaults 0 0
  5. Montare al volo il file fstab
    sudo mount -a
  6. Se poi si vuole montare una partizione come una altra partizione
    mount --bind vecchiadir newdir
  7. Ulteriori informazioni  in questo link

Aggiungere icona aptana in Ubuntu

Scaricare aptana dal sito

Estrarlo in /opt ed aggiungere un file con il nome aptana.desktop in /usr/share/applications o ~/.local/share/applications.

Il contenuto deve essere:

[Desktop Entry]
Version=3.0
Encoding=UTF-8
Name=Aptana Studio 3
GenericName=Integrated Development Environment
Comment=Aptana Strudio 3 Integrated Development Environment
Exec=/opt/Aptana_Studio_3/AptanaStudio3 %F
TryExec=/opt/Aptana_Studio_3/AptanaStudio3
Icon=/opt/Aptana_Studio_3/icon.xpm
StartupNotify=true
StartupWMClass="Aptana Studio 3"
Terminal=false
Type=Application
MimeType=text/xml;application/xhtml+xml;application/x-javascript;application/x-$
Categories=Utility;Development;IDE;
Exec=env UBUNTU_MENUPROXY= /opt/Aptana_Studio_3/AptanaStudio3
TargetEnvironment=Unity

A questo punto vedrete nel menu di unity Aptana.

 

C++ e ncurses

Ho trovato del materiale interessante sull’uso delle ncurses.

Prima di tutto l’Howto : http://www.tldp.org/HOWTO/NCURSES-Programming-HOWTO/helloworld.html

Dei video Tutorial

Poi una rispolverata al g++ per usarlo al meglio in caso di arrugginimento mentale http://wwwteor.mi.infn.it/~pernici/lezioni_c++/htm/compile.htm

Ed infine un errore che mi è capitato e di cui ho trovato un soluzione : http://stackoverflow.com/questions/16192087/undefined-reference-to-initscr-ncurses

 

Il tablet e le libertà digitali

Volevo condividere con voi una riflessione.

Come tutti già avete già sentito o letto, le vendite dei tablet sono in piena espansione e con numeri impressionanti.

In un solo quadrimestre la sola Apple vende 19.5 milioni di iPad su un mercato di 50 milioni complessivi [Leggete qui].
Vendite Tablet secondo IDC 1°Trimmestre 2013
I principali produttori di pc sono anche diventati produttori di tablet ed altri nuovi se ne sono aggiunti, perdendo pesantemente sul versante pc.
Ora qui arriva la riflessione che interessa a noi : quale futuro ha il software libero se questi dispositivi sono destinati a sostituire i pc?
Come inizio se andiamo ad analizzare tutti i sistemi operativi usati, in quanto principale veicolo di uso del tipo di software, possiamo vedere che i maggiori sono Android : Produttore e sviluppatore Google, sviluppato su kernel linux e Open Source.
iOS . Produttore e sviluppatore Apple, deriva da mac osx che è della famiglia UNIX BSD e quindi parente stretto di linux (in quando frutto della versione di unix sviluppata dall’università di Berkley). Proprietario.
Windows. Produttore Microsoft e ha due versioni la RT e 8 entranbe ovviamente software proprietario. per ora bassissimi volumi di vendita.
Fin qui sembrerebbe che, almeno sul versante Android, ci sia una vittoria, ma a me non sembra.
I dispositivi sono, anche se venduti in un numero enorme, in continua evoluzione e soggetti ad una obsolescenza velocissima. La versione di Android, come linux e tutti i sistemi operativi, hanno necessità di avere tutti i driver per potere gestire al meglio tutto il tablet. Qui c’è una altro problema quindi.
Hardware che diventa vecchio subito ed ora sistema operativo che non è facilmente aggiornabile, perchè legato ai driver dei produttori del tablet e dei suoi componenti.
Se ci aggiungiamo che per aggiornare i dispositivi si aspetta, normalmente, che il produttore del tablet rilasci la versione aggiornata di Android che vada bene, siamo in balia di un processo che inizia opensource e si interrompe.
Come si stanno muovendo le nostre distribuzioni?
Ci saranno ancora tra qualche anno?
Saranno tutte con la versione tablet?
Può funzionare il modello open source e collaborativo anche sui tablet?
L’unica, con tutti i difetti che vogliamo, che sta investendo in un sistema operativo per tablet e smartphone è ubuntu.
C’è poi Firefox con FirefoxOS che ha alcuni smartphone che lo usano, e Tizen portato avanti da Samsung.
E se i pc, dal lato consumatore, si riducessero o sparissero ?